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Ciao a tutti. Il 17 e 18 ottobre ho avuto l'occasione di raggiungere un amico al Nurburgring e fare qualche giro con lui nella Nordschleife. Il tutto, a bordo della sua GTR35. L'ho anche guidata, ma non in pista. se a qualcuno interessa, riporto qui il post che ho scritto su un altro forum, giusto per descrivervi le sensazioni che mi ha lasciato questa esperienza. La macchina è inglese, quindi aveva la guida a destra.
"Tornato ieri sera. Che dire: difficile mettere per iscritto la mole di emozioni che ti lascia un’esperienza del genere. Affrontare l’inferno verde a bordo di una macchina come la gtr è qualcosa di devastante, qualcosa che ti obbliga a riconsiderare tutti i tuoi parametri di velocità, tenuta, frenata. Ecco, devastante è la parola giusta: devastante e brutale. Certo, per chi è abituato a guidare supersportive con accelerazioni nell’ordine dei 3,5 secondi sullo zero-cento e frenata da Porsche Cup, sono sensazioni normali, ma per uno come me è come l’aprirsi di un mondo nuovo. Alla fine di ogni giro, nei pochi chilometri che facevamo fuori per raffreddare soprattutto la temperatura dell’olio della trasmissione, la realtà ‘normale’ sembrava comunque troppo lenta. Come in un mondo a due velocità.
Ma andiamo con ordine. Innanzitutto, premetto che l’ho guidata, ma solo fuori dal ring. L’ho provata sia in totalmente automatico, che in manuale, ma con i settaggi dei differenziali, del cambio e delle sospensioni non in ‘race’. Poco importa, l’assetto, la trazione e l’accelerazione, nonostante abbia dato al max il 75% del gas, è veramente impressionante. Il rumore allo scarico non è invasivo, ma in compenso quello delle turbine è sublime. Soprattutto, ti fa capire subito chi comanda. Lo sterzo è durissimo, come si conviene ad un’auto del genere. I freni… beh… 380mm all’anteriore, pinze brembo a 6 pompanti che riempiono completamente il cerchio da 20 pollici, direi che il tutto parla da solo… L’auto, devo dire, dà un feeling immediato, nonostante la guida a destra. Il peso, che pure c’è ed è notevole, quasi non si sente, merito di un assetto e di geometrie davvero con i controcazzi. La reattività è incredibile e la stabilità è a livelli davvero eccezionali: su questo punto tornerò più avanti, quando vi parlerò dei giri dentro il ring. Così come della trazione.
Ma visto che le due piccole prove che ho fatto non fanno testo (in totale una 40ina di chilometri, ma la macchina non è mia e so quanto il mio amico ci tiene), preferisco parlarvi delle mie sensazioni da passeggero, soprattutto nel Grune Holle…
Abbiamo girato solo ieri, sabato pomeriggio la pista non ha aperto. Arriviamo presto, ma non prestissimo, anche perché alle 8.30 c’è ancora una nebbia della madonna per l’umidità. La pista è viscida, decidiamo di aspettare un po’. Una chiacchiera tira l’altra (tra l’altro ci sono ben 5-6 Gtr35, una r34, una 33 e perfino una 32) e si fanno le undici, esce anche un po’ di sole. Via, andiamo.
Premesso che è la nostra prima volta al Ring, quindi c’è un po’ di strizza. Io vorrei portare a casa la pelle, lui anche la macchina. Il primo giro, quindi, ci serve per rompere il ghiaccio. Questo, ovviamente, non significa che siamo andati come dei nonni, anche perché con una gtr35 è IMPOSSIBILE farlo. Ti rendi immediatamente conto, anche come passeggero, che le potenzialità sono altissime. E ti rendi conto che è VERO che quest’auto può fare 7.26 al Ring (ovviamente guidata da Suzuki).
Morale della favola: già dal secondo giro tutti i settaggi in R e giù tutto. Al terzo giro ci ingarelliamo fin dall’inizio con un F430 francese che viaggia parecchio. Al 16° chilometro lo passiamo e lo stacchiamo di BRUTTO. Racconto questo non per vanto, ma per cercare di spiegare quanto questa macchina sia efficace. Il tutto si riassume in tre parole: trazione, tenuta, e stabilità. La tenuta e la trazione sono SPAVENTOSE, l’auto ti spara letteralmente fuori dalle curve, dopo averle affrontate a velocità pazzesche. E’ l’efficienza fatta auto, ma allo stesso tempo è una scarica di adrenalina continua. Quindi scordatevi i soliti discorsi sulle auto poco emozionanti. Sono cazzate e non potete immaginare quanto, quando si parla di gtr. Anche la stabilità è incredibile: all’uscita dei dossi, nelle compressioni e sulle sconnessioni, quando la velocità ti fa letteralmente decollare e pensi “Ok, è finita, non la riprendiamo”, lei si scompone solo per un attimo e subito ritorna a mordere. Cattiva, cattivissima. Senti i differenziali che lavorano, senti la trasmissione che fischia, le gomme urlano, ma tengono tengono tengono (e sono gomme stradali). Sembra non finire mai, sembra che tu possa tenere giù sempre o quasi. Sai che il Ring è bastardo e che non perdona, quindi togli un po’ di gas. Ma lei sembra volerne ancora, perché sbanda di 35 gradi (lo permette il traction control in modalità R) ma ritorna subito in carreggiata.
Alla fine del terzo giro usciamo per un po’, perché a lui fanno male le braccia e il mio stomaco è sottosopra. Il cervello di entrambi, poi, è assolutamente in overload per il turbine di emozioni. Siamo entrambi devastati. Mi confessa che è fisicamente pesante fare due-tre giri di seguito a fuoco. L’efficacia, quindi, ancora una volta è tutt’altro che noiosa.
c@zzo che macchina.
Facciamo altri due giri nel pomeriggio, poi scappiamo all’aeroporto perché io ho il volo alle 21. Stamattina mi ha scritto: stava rientrando nell’inferno verde e nel parcheggio c’erano sì e no una decina di auto…"
_________________ "CHI CERCA TROVA E I COCCI SONO SUOI"
Ultima modifica di vutecco il lunedì 26 ottobre 2009, 10:44, modificato 2 volte in totale.
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