Direi una bella notizia, sia per il mondo automobilistico che per gli amici/amiche siciliani
De Tomaso comprerà lo stabilimento Fiat di Termini Imerese. Un incontro, in questo senso, si è avuto tra il manager della casa d’auto, Gian Mario Rossignolo, il Ministro per lo Sviluppo Economico, Paolo Romani, ed il governatore della Sicilia, Raffaele Lombardo. I tre esponenti hanno ragionato sul possibile acquisto dell’intero impianto automobilistico e, pare, sia andato a buon fine. Dopo le tante polemiche del passato, riguardanti l’abbandono del Lingotto dello stabilimento siciliano, adesso si può parlare di futuro per Termini Imerese.
tratto da http://www.allaguida.it/articolo/de-tom ... ese/39527/a quanto pare il gruppo di Rossignolo sarà il secondo produttore italiano e pare che voglia fare cose interessanti
Torino, 31 Dicembre 2009 - La società De Tomaso Automobili S.p.A., ha oggi siglato il closing con la società Pininfarina S.p.A. per l’acquisizione di un ramo d’azienda di Grugliasco.
L’accordo preliminare era stato firmato tra le parti il 15 ottobre scorso.
In base all’accordo, De Tomaso Automobili S.p.A. acquisisce tutte le attrezzature dello stabilimento ex Pininfarina sito in Grugliasco (TO). Nell’ambito dell’operazione, lo stabilimento ex Pininfarina di Grugliasco viene acquistato da SIT s.r.l. (Sviluppo Investimenti Territorio) società partecipata della Regione Piemonte e dato in affitto a De Tomaso S.p.A.
Da inizio gennaio 2010 diventa operativo il programma industriale di De Tomaso che, avvalendosi della collaborazione del centro stile Pininfarina, prevede la presentazione del primo modello al Salone Automobilistico di Ginevra nel Marzo 2011.
I punti cardine del piano industriale, che hanno già trovato il pieno consenso delle organizzazioni sindacali sono:
· produzione a regime di 8.000 vetture nei 3 modelli previsti, di cui 3.000 crossover, 3.000 limousine e 2.000 coupè;· impiego a regime di circa 900 addetti nello stabilimento ex Pininfarina di Grugliasco a Torino
dove saranno assemblate le scocche e saranno svolte le lavorazioni di verniciatura e finizione;
· impiego iniziale di 154 persone nello stabilimento ex Delphi di Livorno dove saranno effettuate
le lavorazioni meccaniche e di assemblaggio dei sottogruppi;
· investimenti pari a 116 milioni di Euro nei prossimi 4 anni per i 3 modelli previsti.
L’utilizzo di tecnologie innovative richiederà la formazione delle maestranze che sarà effettuata attraverso l'utilizzo di corsi formazione. Tutte le maestranze impiegate a Torino e Livorno saranno impegnate in un piano di riqualificazione del personale (corsi di formazione) che
consentirà a regime di avere la piena occupazione sui 3 modelli che verranno prodotti.
<< L’odierna firma apre un nuovo capitolo per l’industria automobilistica italiana – ha commentato Gian Mario Rossignolo, Presidente di De Tomaso Automobili S.p.A - in quanto diventa pienamente attivo il secondo polo produttivo automobilistico domestico che può già fregiarsi di uno storico marchio riconosciuto e stimato a livello internazionale.
Un particolare ringraziamento va al Presidente, Ing. Paolo Pininfarina, all’Amministratore Delegato, Dr. Pietro Angori, e al Direttore Finanziario, Dr. Gianfranco Albertini, di Pininfarina per la costante collaborazione e per la cooperazione offerta nella realizzazione dell’accordo.
Esprimo la mia gratitudine, che si unisce a quella dell’intero team di De Tomaso, alle Istituzioni piemontesi e toscane e alle organizzazioni sindacali locali per il fattivo appoggio e il pieno sostegno che ci hanno sempre dimostrato in questi mesi di fervido lavoro. Insieme all’assessore Ingegner Andrea Bairati ed al Sindaco di Livorno Alessandro Cosimi abbiamo saputo tradurre in realtà un grande progetto di riconversione industriale in grado di garantire il futuro occupazionale di circa 1.100 maestranze tra Torino e Livorno e di rilanciare in grande stile sui mercati esteri l’immagine dell’industria automobilistica italiana >>.
da http://www.detomaso.it/