Per quel poco che so ti posso dire che puoi fare controlli "quantitativi" ma non "qualitativi". Ad es. puoi sapere che è stato collegato ad internet da che ora a che ora, ma non puoi sapere che siti ha visitato. C'è stata una recente sentenza in merito.
Le cose sono piuttosto complesse ed io non ho le competenze necessarie, però posso assicurarti che non basta far firmare, anzi, il far firmare può anche essere girato a tuo sfavore in quanto "certifica" che tu fai dei controlli che non rispettano la legge, la dignità del lavoratore e la sua privacy.
Detto questo: io inchioderei per le palle chi fa leggi del genere
Però è sicuramente legale usare sistemi di filtraggio.
Diciamo che gli puoi mettere le porte, gliele puoi chiudere le porte, puoi sapere se le aperte, quando lo ha fatto, per quanto tempo, ma non puoi sapere in che camera è andato. Strano modo di vedere la privacy.....
Comunque l'argomento del controllo a distanza (vietato dallo statuto dei lavoratori) è molto complesso e gli stessi giudici non hanno, diciamo, le idee chiare in merito.
Ti consiglio di rivolgerti a qualche esperto (che comunque non ti potrà assicurare niente, ne sono convinto) e/o puoi sempre cercare qualche sistema per blindare i loro portatili.
Ciao.