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Euro 5 Ready e l’Antitrust multa la Fiat per pubblicità ingannevole
Uno spot Tv e web pubblicizzava un modello Fiat già “Euro5 Ready”. Facciamo chiarezza sul significato di questo termine e sulla normativa che entrerà in vigore nel 2011.
di Alessandro Sassone
Roma – Una sanzione di 180 mila euro da pagare entro 30 giorni è stata comminata dall’Autorità Garante per la concorrenza e per il mercato al gruppo Fiat per la messa in onda di una pubblicità ingannevole. In uno spot Tv e web la nuova Fiat Bravo 1.6 Multijet veniva presentata come “già pronta per la normativa Euro 5 ma in realtà il modello poteva essere immatricolato soltanto secondo la normativa Euro 4.
La normativa Euro 5 ed Euro 6 sul rispetto delle emissioni inquinanti non è ancora entrata in vigore e tantomeno nessuna casa produttrice potrà mai consegnare una vettura che sul libretto riporti l’omologazione Euro 5.
Cosa significa allora Euro5 Ready? Non si tratta di una bufala ma di una informazione parziale: alcune vetture di ultima generazione, come ad esempio la nuova Fiat Bravo 1.6 Multijet rispettano i livelli di Co2 previsti dalla futura normativa Euro5 ma non sul libretto di circolazione. In poche parole, la Fiat Bravo pubblicizzata, costata la sanzione da parte dell’Antitrust, ad esempio, ha consumi e livelli inquinanti che sono già previsti dalla futura normativa ma in realtà sul libretto di circolazione la vettura sarà classificata secondo il massimo livello della normativa in vigore, cioè Euro4.
Quando inizieranno le immatricolazioni secondo la nuova normativa antinquinamento, in vigore dal 1 gennaio 2011, le vetture dichiarate “Euro5 Ready” potrebbero essere riomologate. Ciò vuol dire che il libretto di circolazione della vettura verrà aggiornato dopo una revisione che dovrà verificare il reale rispetto della nuova normativa sulle emissioni; tutto ciò ha un costo, ovviamente.
Inoltre visto lo zelo di alcune virtuose case automobilistiche che hanno già adeguato alcuni modelli di auto alla futura normativa, l’Unione europea sta già pensando ad una classificazione intermedia tra Euro5 ed Euro6, l’Euro5+.
Già il piccolo cambiamento nella classificazione antinquinamento delle automobili a gasolio che sono passate da Euro4 a Euro4+Fap (filtro antiparticolato) ha provocato una svalutazione cospicua delle vetture più recenti senza contare i problemi di circolazione. A Roma, ad esempio, la circolazione delle auto a gasolio Euro4 nei giorni di blocco totale del traffico e subordinata alla dotazione del Filtro antiparticolato.
Il tutto gioca, ovviamente, a vantaggio del mercato e a svantaggio dell’automobilista che sarà costretto a cambiare automobile molto più spesso di quanto non accadeva in tempi passati.
22 Gennaio 2009 19:00:16