Eorl ha scritto:
derrik ha scritto:
Eorl ha scritto:
(posso assicurare che tutte le categorie, dai gruppo N con normale cambio manuale, alle turismo con innesti frontali, ai sequenziali delle odierne F1, scalano usando i rapporti intermedi)
Infatti ... tutti quelli che hai citato tu montano cambi che ripeto nulla hanno a che vedere con quelli "commerciali". Difatti possono permettersi di fare tranquillamente scalate intermedie perché in tutti i casi (grazie alle pregiate qualità meccaniche dei differenti cambi da te citati) hanno tempi di "intervento" ridottissimi
machestaiadì?
vatti a leggere il regolamento di gruppo N: il cambio è quello di serie...
Si è vero e come quello di serie...anche l'albero a camme è di serie per esempio...eppure viene riequilibrato...per chi capisce qualcosa di meccanica...la stessa cosa dicasi per il cambio che comunque è oggetto di preziosi lavoretti...ma data la bassa conoscenza che ho riscontrato mi sembra inutile aprire un altro patatrac
Eorl ha scritto:
derrik ha scritto:
Nel progetto F140 il gruppo cambio posteriore è in accoppiamento diretto con il motore, mediante un elemento che integra serbatoio olio motore, coppia conica e differenziale autobloccante
l’adozione di sincronizzatori triplo cono su tutte 6 le velocità. La lubrificazione è forzata con pompa maggiorata e livello olio ridotto per minimizzare le perdite per ventilazione/sbattimento. L’architettura con 3 supporti garantisce l’accoppiamento ottimale delle dentature anche sotto coppie elevate.
La frizione a doppio disco con cestello in alluminio e diametro di 215 mm velocizza ulteriormente la dinamica del motore ed il lavoro di sincronizzazione.
tempo di cambio marcia (ridotto a 150 millisecondi)... molto più veloce del DSG
in gergo tecnico: "stai menando il can per l'aia".
l'F1 secondo te cambia in 150 millisecondi, ma del DSG, non conosci i tempi...
quindi su cosa ti basi per dire che è molto più veloce?

ma sei proprio a digiuno allora

l'F140 e la sigla di progetto della ferrari enzo

e non di un'auto di F1

siamo proprio a zero...
il DSG impiega cmq 0.2 sec. come credo sappiano tutti
Eorl ha scritto:
derrik ha scritto:
Se ulteriormente non mi sbaglio i tempi di "cambiata" in F1 sono notevolmente inferiori ... inferiori addirittura a 100 millisecondi grazie al fatto che in pratica la frizione non interviene durante le cambiate
wow! ora la Ferrari ha il cambio con la frizione che in pratica non interviene durante le cambiate...
Se sapessi come è costituito sapresti che in pratica (specie in alcune condizioni) lo "slittmento" e a volte anche "l'apertura" della frizione non avviene affatto.
Eorl ha scritto:
derrik ha scritto:
La versione abarth è stata dotata nell'allestimento selespeeed di cambio meccanico C530 con gruppo elettroidraulico Selespeed.
I comandi della frizione e del cambio sono automatizzati mediante un sistema di asservimento idraulico, pilotato da una specifica centralina elettronica (C.F.C209F_1),
in costante dialogo (effettuato tramite linea CAN bus veloce) con la centralina di gestione motore (C.C.M. Bosch ME.3.1).
Questo sistema ha consentito l'eliminazione del pedale frizione.
Ecco come è il cambio meccanico C530 robotizzato che è montato sulle nostre abarth:
(...)come si evidenzia chiaramente dalla figura i rapporti di 1° marcia e retromarcia NON SONO SINCRONIZZATI!!! (indicati in figura dai numeri 6 e 7)
se il cambio della Stilo è un C530 con la semplice aggiunta della frizione robotizzata allora vuol dire che tutte la altre auto del gruppo Fiat con il C530 manuale - come la Lancia Thesis, per dirne una - costringono il pilota alla doppietta per mettere la prima?
Scusa ... a prescindere dal fatto che non sono proprio sicuro la thesis monti il medesimo cambio (se vuoi continuare su questo piano sarò costretto ad informarmi anche su questo)...la prima in generale tu quando la inserisci...a veicolo fermo o in movimento???
[/quote]
Eorl ha scritto:
derrik ha scritto:
Questo tanto per essere chiari ed evitare ulteriori inutili discussioni
che fossero inutili me ne ero già accorto.
scrivi un'enormità dietro l'altra giusto per alimentare la polemica...
Difatti pensavo almeno avessi avuto la decenza di informarti prima di continuare a dire bagianate...tutti possono verificare di persona quello che ho detto...avete il modello di cambio (C530) potete tranquillamente informarvi in concessionaria e verificare 1-che corrisponda al modello della abarth (se non vi fidate...ed è più che giusto), 2-le caratteristiche costruttive del cambio (1° e R non sincronizzate), 3-ribadisco che le informazioni prese sono provenienti dalla DTE (documentazione tecnica e elettronica) ufficiale di casa fiat sulla quale potete verificare (se avete modo come me di consultarla...grazie ad un mio amico che mi fornisce sempre informazioni precise

) l'esattezza di ciò che ho detto.
Eorl ha scritto:
derrik ha scritto:
Se la cosa non vi convince posso farvi un semplice esempio che eliminerà ogni dubbio:
Vi è mai capitato di fermarvi in colonna (con cambio in "semiautomatico") e notare che (per esempio non avendo scalato marcia oppure avendo lasciato inserito la seconda) pur premento il pulsante per scalare marcia o azionando la leva sul ponte centrale non si riesca a inserire direttamente la pirma ma rimane inserita la seconda?
ecco ... questo è un esempio di quello che accade ad un cambio con i rapporti di 1° e retro non sincronizzati. Difatti per poter inserire la 1° (ribadisco che può succedere solo a veicolo fermo) bisogna mettere per forza di cosa prima in folle...in maniera tale da allineare correttamente gli alberi del cambio e successivamente così inserire la prima.
una lunga predica, che purtroppo non salva la tua affermazione precedente...
tu hai scritto:
"la prima marcia non è sincronizzata (difatti il cambio per poterla inserire deve effettuare una doppietta)"
il che, come chiunque di noi sa, è clamorosamente FALSO, così come la descrizione del caso qui sopra.
NOTA: scopiazzare altre pagine di spiegazioni e disegni (che evidentemente non sei in grado id interpretare) non ti aiuterà ad ottenere maggior credito...
Ahh

....che fatica clamorosamente falso è non sapere nemmeno interpretare uno schema (fonte DTE ribadisco) nel quale è indicato chiaramente che 1° e R non sono sincronizzate...anche un bimbo dell'asilo noterebbe che c'è differenza rispetto a tutte le altre marcie

.
Eorl ha scritto:
derrik ha scritto:
È un freno idraulico nel quale l'azione muscolare del conducente agente sulla pompa, è integrata dalla forza sussidiaria generata in un organo che utilizza l'energia dell'aria compressa o della pressione atmosferica (servofreno o aiuto del freno).
Il freno a depressione è costituito essenzialmente da un cilindro nel quale scorre uno stantuffo di diametro notevole (di solito tra 10 e 20cm circa) che divide il cilindro in due camere; dette camere in condizioni di riposo freno, sono collegate ambedue col "COLLETTORE DI ASPIRAZIONE" tramite una valvola, e quindi si trovano a pressione inferiore a quella atmosferica (depressione).
Lo stelo dello stantuffo è collegato ai pistoncini di una pompetta idraulica che va a sua volta agli elementi frenanti (pompa duplex nel nostro caso).
Quando azioniamo il pedale del freno un distributore interrompe il collegamento tra le due camere suddette, lasciando entrare la pressione atmosferica nella prima; pertanto si genera una differenza di pressione che sposta lo stantuffo nel senso di comprimere il liquido che va agli elementi frenanti.
Ora tutta questa differenza di pressione è generata come abbiamo detto dal "COLLETTORE DI ASPIRAZIONE"... per tanto la depressione al suo interno varia con il n di giri del motore... quindi maggiore è il n di giri del motore maggiore sarà la depressione e maggiore sarà quindi la "servoassistenza" ... questo vuol dire che dovremmo esercitare meno pressione sul pedale del freno (significa più reattività data la massa dei nostri veicoli).
Vero sì che le nostre vetture sono dotate di EVA (Emergency Vakve Assistence) e da HBA (Hidraulic Brake Assistance) ma tutto questo è in funzione della depressione generata nel "COLLETTORE DI ASPIRAZIONE"!!!
Il dispositivo EVA in realtà sfrutta solo la reazione idraulica della pompa freno per ottenere un rapporto di asservimento molto più alto in caso di frenata di panico (la soglia di intervento è legata alla velocità di applicazione). Ecco perché è importante (specie in situazione di ripetute frenate al limite) tenere sempre il motore "brillante" altrimenti si rischia di avere il sistema "scarico" con l'ovvia conseguenza di allungare enormemente le frenate.
Ecco spiegate le ragioni per cui (come accennavo prima) una frenata a 130km/h con un motore a soli 1000giri è certamente peggiore che non scalando le marcie al limite del possibile (e magari saltandole se possibile come di sicuro può avvenire in salita poco prima di un tornante per esempio...come nei rally o a monaco).
anche in questo caso: lunga spiegazione apparentemente approfondita dal punto di vista tecnico, ma in realtà completamente strampalata nelle conclusioni.
come sa anche mia nonna la storia della servoassistenza in caso di un'unica frenata non si pone.
e non penso che esista un automobilista tanto cretino da continuare a pompare sul pedale del freno fino a perdere la depressione...
Se magari tu usassi la macchina...soprattutto in pista anziché solo per andare a fare la spesa...ti renderesti conto che in ripetute frenate se non usassi il motore in maniera corretta (elevato numero di giri e quindi sfruttamento del freno motore e del servofreno in maniera ottimale) avresti una frenata allungata...ora capisco molto bene il perché di tutti quelli che si lamentano della frenata della stilo in pista

... eppure almeno in frenata 4ruote alla abarth aveva dato 5 stelle elogiandola
Eorl ha scritto:
perciò, la tua vecchia affermazione:
"Infatti il freno motore ha proprio il compito di regolarizzare la frenata che altrimenti risulterebbe addirittura ingestibile"
resta una barzelletta.
(e fa ancora più ridere se si pensa che usando il freno motore, cioé con acceleratore in rilascio che non inietta carburante, non si carica granché la depressione utile alla servoassistenza...)
Ribadisco questa mia "barzelletta" ai più scettici tanto più che hai appena aggiunto un'altra fandonia dicendo che con acceleratore in rilascio non viene iniettato carburante (ricordo nuovamente che il CUT-OFF viene interrotto dalla funzione di MSR quando viene rilevata una scarsa aderenza iniettando proprio una quantità di benzina affinché venga ripristinata in modo ottimale l'aderenza...quindi proprio nelle frenate estreme di cui si parlava). Per quanto riguarda la servoassistenza già ho detto che è in dipendenza del numero di giri del motore perchè tanto più è alto il n giri tanto più è elevata la depressione e quindi tutto il resto che ho spiegato

.
Eorl ha scritto:
***
aspetto con ansia il prossimo giro di farneticazioni...

Dopo queste mie ulteriori farneticazioni spero che invece di leggere i manuali d'uso (che contengono ripeto solo informazioni generiche e riferite all'uso e manutenzione della vettura ma che non contengono i dati costruttivi e di progetto...per inciso mi piacerebbe sapere dovè scritto che 1° e R sono sincronizzate...sono proprio curioso di sapere da quale fonte così autorevole ne sei venuto a conoscenza...a meno che la fiat non creda di essere tu stesso

) vi dedichiate ad un'attenta lettura tecnica in merito alle nostre vetture

con una documentazione che spieghi in dettaglio non solo i principi di funzionamento ma anche i dati di progetto, le diagnosi ecc. ecc. ... vi assicuro che è tutta cultura
