La Fiat Panda limited edition Monster prodotta in 695 esemplari a 25000€ è andata esaurita nel giro di 3 settimane....
da un topic del forum di 4R
http://www.quattroruote.it/forums/index ... adid=82939
Cita:
ebbene, parola di Luca De Meo:
Ma alla Panda mania non c'è limite: la
Monster limitata a 695 pezzi, vendute tutte in tre settimane al prezzo di
25 mila euro ("Mi vergogno un po' di dirlo - spiega De Meo - ma è il
simbolo di come è amata questa macchina). Poi c'è stata la versione in
pezzo unico Luxury, con montanti in platino e altre amenità varie, comprata
da uno sceicco a 150 mila euro e presentata al salone del lusso...
riporto l'intervista integrale:
Cita:
BALOCCO - Panda atto secondo:
tante novità di colori e allestimenti per il modello 2007 e due nuove
versioni, quella a Metano (si chiama PandaPanda) e quella sportiva da 100
Cv (si chiama 100HP). L'orgoglio di Luca De Meo, brand manager Fiat è
evidente nel presentare proprio sulla pista privata Fiat la nuova gamma.
"Avevamo detto che avremmo fatto 200 mila Panda l'anno - spiega De Meo
- e ci siamo riusciti. In tre anni ne abbiamo fatte 660 mila. Per me la
Panda è la più Fiat delle Fiat. Ed è stata la prima auto a gonfiare le
vendite del gruppo Fiat. E dal settembre del 2003 a oggi le sue vendite
sono sempre in crescita. La Panda fra l'altro non è solo un fenomeno
italiano. Basti dire che ci aspettavamo una lieve flessione di vendita con
l'arrivo delle piccole Citroen C1-Peugeot 107 e Toyota Aygo, ma questo calo
non c'è stato. Insomma, noi non abbiamo voluto fare una macchina di
segmento B ridotta, ma una macchina con una sua identità ben
definita".
De Meo chiama sul palco anche l'ingegnere Mauro Pirellini,
il papà della Panda, e lo presenta come "uno dei più valenti ingegneri
della Fiat". Ma anche uno dei più schietti aggiungiamo noi:
"Quando ho saputo che volevano chiamare la nuova Panda Gingo - ci ha
spiegato l'ingegnere - volevo dare le dimissioni...".
De Meo si
riprende e torna di nuovo a parlare del suo orgoglio: "Con la Panda
abbiamo la possibilità di fare tante cose, come con nessun altro prodotto:
non c'è nessun concorrente che abbia una gamma così vasta in questo
segmento. Abbiamo il 4x4, con capacità fuoristradistiche abbastanza
impressionanti e rinnova la tradizione del pandino 4x4 che andava
dappertutto, Abbiamo fatto anche sperimentazione di co-marketing con Panda
Alessi, ed è andata benissimo. Con Panda siamo entrato anche nel mondo
delle competizioni con il trofeo Panda, uno dei canali per poter entrare n
questo mondo tanto amato. Poi abbiamo la Panda cross che ha il blocco
elettronico del differenziale, come i veri fuoristrada. E la Panda ha anche
eccitato la fantasia e la creatività di alcune persone fuori dalla nostra
azienda, la Panda Jolly comparsa a Capri come pezzo unico, penso al lavoro
che ha fatto Zanisi con la vettura anfibia. Proprio per dire che non fa
venire solo a noi la voglia di creare e di fare. E' una macchina abbastanza
iconica".
L'immagine più vicina - spiega ancora De Meo - al concetto che ho in
mente per quest'auto è quella del coltellino svizzero, che rimane sempre
uguale a se stesso, ma ha tante funzionalità".
In questo modo Fiat ha
avuto ovviamente la possibilità di attrarre, a seconda delle versioni,
gente diversa, e probabilmente, clienti che non avrebbero mai comportato
una Fiat. Non è un caso che l'80 per cento delle Panda sono vetture ricche.
La 4x4 fa il 20% delle vendite, ed è un macchina che costa 15 mila euro,
con un prezzo medio di 12 mila euro.
Ma alla Panda mania non c'è limite: la
Monster limitata a 695 pezzi, vendute tutte in tre settimane al prezzo di
25 mila euro ("Mi vergogno un po' di dirlo - spiega De Meo - ma è il
simbolo di come è amata questa macchina). Poi c'è stata la versione in
pezzo unico Luxury, con montanti in platino e altre amenità varie, comprata
da uno sceicco a 150 mila euro e presentata al salone del lusso...
E ora?
"Ora - spiega De Meo - dopo tre anni entriamo in una fase di maturità
e abbiamo cambiato la gamma. Questa è una vettura che vendiamo molto più
colorata delle altre. Quindi nuove tinte, allestimenti e finiture più
curate per tutte, ma a prezzi invariati. Stiamo alzando la percezione di
qualità delle Fiat, di tutte le fiat. L'abitacolo ora è molto più curato
nel dettaglio. Il 99% delle superfici è coperto, non c'è metallo in vista.
E' una cosa che costa, ma vogliamo giocare una partita differente rispetto
a quella dei nostri concorrenti".
Ma con la gamma 2007 arrivano anche
due nuove versioni: la 100Hp e la PandaPanda. La prima ha il ruolo di
rinnovare la tradizione di Fiat nel settore delle piccole pepate.
"Sembra un go kart spiega Pirellini. Una macchina molto divertente da
guidare. Ha un 1400 da 100 Cv, fa i 185 orari, ma soprattutto scatta da 0 a
100 in meno di 10 secondi, consumando sempre 6,5 litri per 100 km. Abbiano
cambiato l'assetto, le sospensioni, il sound del motore, c'è poi un tasto
sporto per irrigidire le sospensioni e lo sterzo. Su strada? Uno
spettacolo: frena come un'Alfa 159 ed è incollata sull'asfalto"
L'altra versione della Panda è invece quella che funziona a benzina e
metano. Una soluzione "molto Fiat" a una domanda crescente sul
mercato. Ma una soluzione anche che costa poco e che avrà un enorme
potenziale di crescita.
"La sfida per noi - continua De Meo - è quella
di evitare che PandaPanda non diventi la macchina delle pubbliche
amministrazioni, ma la vettura di chi vuole esprimere il proprio gusto e la
propria personalità dal punto di vista ambientale".
L'idea -
abbastanza geniale, va detto - qui arriva dal fatto di prendere il pianale
della 4x4 e di mettere le bombole al posto della trasmissione. Quindi un
bel serbatoio aggiuntivo di 72 litri di metano affiancato a quello di
benzina di 30 litri per aumentare l'autonomia di 300 km in più senza avere
limitazioni di bagagliaio e di abitacolo.
Il tutto per avere un risparmio
del 30% rispetto al diesel e del 50 % rispetto al modello a benzina. Ma
anche un 25% in meno di C02 e zero emissioni di particolato.
La nuova gamma
Panda va in vendita da subito, con prezzi invariati (ossia da 8600 a 14.100
euro), mentre quella ecologica (che arriverà solo a gennaio) costa come
quella sportiva. Ossia 13.400 euro.
Ma è solo l'inizio. L'anno prossimo
sarà un anno di scintille. Con la presentazione della Bravo e il lancio
dell'attesissima 500 il 15 settembre. E giovedì prossimo una piccola
anteprima: le foto ufficiali della Bravo il nuovo logo Fiat. Un simbolo per
chiudere un importante ciclo di rinnovamento.