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Ieri è stato l’anniversario della “morte” della mia 147. Sono ora qui a raccontare la mia triste avventura con Alfa. Ho comprato la 147 JTD Distinctive a Giugno 2002, indirettamente attraverso un parente. Già il giorno dopo la consegna mi accorgevo che mancavano i due coperchietti che nascondono i bulloni dei ganci cintura sui montanti e che il tappo serbatoio era della versione benzina.... Inoltre pulendo la macchina trovavo viti sparse un po’ dappertutto nonché alcune viti mancanti nel sottoplancia. Avendo preso la macchina a Modena, non potevo però tornare indietro a contestare la cosa. Successivamente, in garanzia mi venivano sostituiti, aletta parasole sinistra, motorino regolazione fanale sinistro, cavetto retromarcia, astina olio cambio. Inoltre la macchina veniva portata in officina 6 volte (!!) di cui 3 per più giorni per risolvere una perdita d’olio dal cambio (alla fine era un tappino da 2 lire incollato male). Post garanzia venivano sostituiti aletta parasole destra, motorino regolazione fanale destro, flessibile di scarico. Poi a soli 60.000Km restavo a piedi per rottura dello spingidisco della frizione. Ovviamente tale intervento risultava essere fuori garanzia perché la frizione oltre i 40.000Km è organo soggetto ad usura e quindi non rimborsabile. La sostituzione della frizione non risolveva comunque il problema della durezza del pedale (lubrificato e smontato varie volte) che permarrà sempre. Effettuavo inoltre il richiamo sul riscaldato addizionale di cui molti di voi saranno a conoscenza. Successivamente mi arrivò un’ulteriore comunicazione sul riscaldatore, che però parlava dello stesso intervento già fatto, ma questo invece sarà molto importante per quello che succederà dopo… Permaneva inoltre la fastidiosa vibrazione attorno ai 70-80Km/h che spariva solo dopo che avevo fatto l’assetto, cambiando cerchi, molle e ammortizzatori!! A fine 2006 rimanevo a piedi un paio di volte per batteria KO, che sostituivo nonostante avesse solo 4 anni. A gennaio 2007, a 100.000Km percorsi, rimanevo nuovamente a piedi a causa della batteria (nuova) andata KO, e allora capivo che la causa non era della batteria, ma l’alternatore che caricava a volte sì, a volte no, finché era ceduto definitivamente. Portata nuovamente in officina, optavo per tornare all’assetto originale e sostituivo pure i dischi anteriori (levigati 2 volte per problemi di oscillazioni e oramai alla frutta). La conseguenza del ritorno all’assetto originale era il problema delle vibrazioni di cui sopra. La mattina del 26 Febbraio 2007 mentre mi recavo al lavoro, iniziava ad uscire fumo dalle bocchette dell’aria, la macchina stava prendendo fuoco! Il tempo di fermarmi in una piazzola, chiedere un estintore a due magazzinieri di una ditta, che il fuoco aveva già divorato la plancia della 147! Così moriva dopo soli 4 anni e mezzo e 115.000Km la mia 147, un’auto pagata 23.000Euro nel 2002 e su cui avevo speso varie migliaia di euro per manutenzione ordinaria e straordinaria. Il giorno stesso la portavo in officina e facevo chiamare gli ispettori Alfa per analizzare l’accaduto. Sembrava che l’incendio fosse partito da un connettore di un motorino di regolazione delle paratie dell’impianto di climatizzazione (praticamente sotto al volante), La macchina veniva smontata una volta parzialmente, e poi totalmente ma non venivo mai chiamato quando venivano questi famigerati ispettori Alfa, seppur avendolo chiesto espressamente. Dopo 3 mesi di tira e molla, e vari solleciti (leggi raccomandate minacciose), alla fine un personaggio dell’assistenza clienti mi informava che non avevo diritto ad alcun risarcimento perché non avevo fatto questo fantomatico secondo richiamo sul riscaldatore che secondo loro era la causa dell’incendio. Alla mia richiesta di avere per iscritto cosa comportava questo richiamo, e la perizia definitiva Alfa, non ho mai avuto risposta. Inoltre controllando la macchina prima di lasciarla definitivamente, scoprivo che erano spariti vari pezzi dell’impianto di climatizzazione. Anche a questa richiesta di sapere perché gli ispettori se li erano portati via, non ho mai avuto risposta. Sono solo riuscito ad avere il risarcimento delle spese per lo smontaggio della macchina (ma non l’avevo chiesto io) e per il recupero con il carro attrezzi, solo però dopo aver firmato una dichiarazione di soddisfazione (cioè che non avrei proseguito con azioni legali). Se veramente l’incendio fosse stato causato dal riscaldatore, l’Alfa doveva assicurarsi che su tutte le macchine difettose fossero effettuati gli opportuni interventi (non oso immaginare se invece di un baldo giovane, fossi stato una donna con bimbo a bordo, magari in una strada poco frequentata, cosa mi potrebbe essere successo). Da mie indagini ho scoperto che il richiamo del riscaldatore (il primo) è stato fatto per tutte le 147 dal 2001 al 2006, ciò vuol dire che per ben 5 anni l’Alfa ha prodotto macchine con particolari difettosi e potenzialmente a rischio incendio. Sul secondo richiamo le notizie sono poco chiare. Alla fine, dopo 4 mesi di fermo ho venduto l’auto al primo carrozziere che me l’ha chiesta, a meno della metà del suo valore. Non ho intrapreso azioni legali perché queste si sarebbero sicuramente protratte per vari anni, sarebbero costate una fortuna, non so se avrei ottenuto qualcosa, e la macchina sarebbe stata “intoccabile” per tutto il tempo, e quindi alla fine da rottamare. Io però non sono convinto che l’incendio sia stato causato dal riscaldatore, perché lo stesso è partito praticamente sotto al volante, mentre i riscaldatori sono molto più in basso, inoltre negli ultimi mesi avevo notato che il clima funzionava male, scaldava più da una parte che dall’altra, poi il fatto che l’alternatore non funzionava correttamente potrebbe avere danneggiato qualche centralina, ma questa è solo la mia ipotesi e tale resterà. Non ho citato tutti i problemi “minori” che ho avuto sulla vettura, o perché non me li ricordo o perché li ho risolti da solo (tipo il baffo anteriore che si staccava continuamente). Penso però che visto l’accaduto nessuno di voi si stupirà se io non comprerò mai più in vita mia un prodotto italiano. Dal canto lori i miei amici e/o conoscenti con le loro tedesche da 2-300.000Km all’attivo senza aver avuto mai alcun problema se la ridono sotto i baffi. Tra l’altro in questi ultimi mesi, visto che ero appiedato, ho avuto in prestito la nuova Bravo che ho dovuto portare per 3 volte in officina per problemi vari, e nonostante ciò non è ancora a posto!
_________________ EX Bravo 1.9JTD 120CV Dynamic BMW 320D Touring 177CV
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