Iscritto il: lunedì 11 settembre 2006, 17:50 Messaggi: 25873 Località: Carvico (BG)
Marca: Fiat
Modello: Stilo 3p (192) 2001-2006
Motore: 1600 16v 103
Anno: 2005
Allestimento: Dynamic
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http://www.repubblica.it/motori/motori/ ... 2698837/1/Cita: Una specie di ala triangolare con le ruote, sulla falsariga di un caccia Mirage. Ma stavolta non si tratta di una specie di inutile Batmobile impossibile da guidare: la Project 56 DeltaWing appena presentata, questo il suo nome, è una vera auto da corsa. Al punto che - grazie ad un permesso speciale - correrà alla prossima 24 Ore di Le Mans. La DeltaWing insomma è un progetto serio, messo in piedi da grandi aziende: la Michelin, la Dayton's Highcroft Racing, la Dan Gurney's All-American Racers e la Panoz. E, design a parte (anche se basterebbe...) propone alcune soluzioni tecniche più folli della sua forma. A partire da una distribuzione dei pesi mai vista prima: il 72,5% sul retrotreno, con un'aerodinamica finalizzata per ottenere il 76% di portanza sulla parte posteriore. Come faccia a non capovolgersi in accelerazione è un mistero. Così come riesca a trovare l'aderenza per far curvare questa specie di razzo, che fra l'altro sull'anteriore monta una carreggiata talmente stretta che le due piccole ruote da 15 sono praticamente appaiate. Perché allora queste scelte? I vantaggi - tutti da verificare, si spera non contro un muro - sono, sulla carta, quello di avere un peso ridotto del 50% rispetto a una normale macchina da corsa, una sezione frontale quasi inesistente e quindi anche consumi ridotti. Secondo la Michelin poi la DeltaWing dovrebbe consumare anche meno le gomme. Forse perché spicca il volo? Vedremo. Per il resto sotto questa folle pelle c'è una meccanica normale, basata su un motore 4 cilindri turbo 1.6 da 300 cavalli. D'altra parte almeno su qualcosa è meglio andare sul sicuro visto che qui di cose da sperimentare ce ne sono già tante.       http://www.ansa.it/motori/notizie/rubri ... 94515.htmlCita: ROMA - E' stata presentata negli Stati Uniti una rivoluzionaria auto da corsa, la Project 56 DeltaWing, che se dovesse dimostrare nella prossima 24 Ore di Le Mans - a cui parteciperà con uno speciale permesso degli organizzatori - l'efficacia delle numerose innovazioni, potrebbe modificare l'aspetto e l'architettura delle prossime generazioni di auto, anche stradali. L'originalità della DeltaWing, che è fortemente sostenuta dalla Michelin, sta nella pianta quasi triangolare del telaio, con carreggiata posteriore analoga a quella delle attuali auto da corsa ma avantreno molto stretto con due piccole ruote 10/58-15 praticamente appaiate. I vantaggi sono, sulla carta, evidenti: sezione frontale ridottissima (analoga a quella di un aereo) con bassa resistenza all'avanzamento, peso inferiore del 50% rispetto ad una barchetta da competizione di analoghe prestazioni, consumi ridotti (e quindi meno necessità di soste alla 24 Ore di Le Mans) e maggiore resa chilometrica dei pneumatici. "L'annuncio del progetto DeltaWing per Le Mans - ha dichiarato Nick Shorrock, direttore delle competizioni di Michelin - sta suscitando molto interesse in tutto il mondo e non solo presso gli appassionati delle gare automobilistiche.
Questa auto è molto diversa e quando la si guarda la domanda che sorge spontanea è: come fa a sterzare? Michelin sta guardando avanti per far parte delle risposte". Le aziende che stanno collaborando allo sviluppo della DeltaWing - la Dayton's Highcroft Racing, la Dan Gurney's All-American Racers, la Panoz - oltre al progettista Ben Bowlby ed alla Michelin, sono impegnate per portare al più presto in pista questa rivoluzionaria "ala da corsa" ed avere i primi riscontri pratici. L'auto, come richiesto dal regolamento di Le Mans, è mossa da un 4 cilindri turbo 1.6 che produce circa 300 Cv di potenza e pesa solo 70 kg. Questo motore è accoppiato ad un cambio sequenziale a 5 rapporti con comando elettrico che pesa 33 kg. Rispetto alle normali auto con pianta rettangolare, la DeltaWing ha una distribuzione dei pesi concentrata sul retrotreno (72,5%) così come la progettazione aerodinamica è stata finalizzata per ottenere il 76% di portanza sulla parte posteriore 
_________________ ® il crossista dell' ESSETICI (tesserato n. 948) - guarda il mio garage oppure la mia gallery
Fiat stilo 1600 16V rosso scilla,costruita 07/2003,immatricolata 09/2005:MAK VOLARE MIRROR Ø17 con hankook k104 sport(morte a oltre 50000 km),radio mp3 fiat,antennino corto fiat,poggiapiede del club in tinta auto,tappetini del club rossi,minigonne lester lunghe abarth look,spoiler lester abarth look,modanature in tinta,presa accendisigari nel baule,barre del tetto in tinta,terminale di scarico doppio tondo Ø70 CECAM,frecce laterali nere,targhetta tesseramento sul cruscotto,portachiavi "stilo" in tinta con l'auto, pinze freno color ORO,aerotwin,eliminazione scritte posteriori,scritta STILO e 16V sul vano refrigerato,battitacco "STILO" color antracite by Andremjt,kit xeno 6000k,filtro a pannello BMC,5 vetri oscurati,fari posteriori fumè,adesivo personalizzato STC tricolore, ammortizzatori Bilstein B4, molle eibach prokit,hankook k110 V12evo,buddy christ a salutarvi dalla cappelliera,cruise control,cove iphone con foto stilo
    
1° KIT LED AL MONDO A LED INDIPENDENTI COMANDATO VIA BLUETOOTH (in allestimento..quasi finito)
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